La nuova automedica è operativa – «Aiuto prezioso per le emergenze»

Dopo quasi 9 mesi dalla donazione da parte della Fondazione Fabbricare Salute, l’automedica è finalmente operativa. La mancanza di personale era stata una delle criticità che avevano impedito l’avvio del servizio, ma ora, con una riorganizzazione del reparto, il mezzo si mette in movimento.

Il veicolo garantisce interventi più tempestivi ed efficaci nelle situazioni di emergenza su tutto il territorio dell’Alto Vicentino. Sarà operativo tutti i giorni in orario diurno, con un equipaggio composto da un medico e un infermiere. «Questo è un risultato molto rilevante per l’Azienda», ha spiegato il direttore generale dell’Ulss 7 Carlo Bramezza.

«Andiamo a rafforzare la dotazione di mezzi di soccorso per l’urgenza, in ottemperanza alla delibera di programmazione regionale che prevedeva l’attivazione del mezzo di soccorso avanzato. Grazie alla riorganizzazione del pronto soccorso e all’assunzione di nuove risorse, abbiamo raggiunto questo importante traguardo».

Anche la dottoressa Giulia Castiglione, direttrice del pronto soccorso, ha sottolineato l’importanza dell’automedica: «Questo mezzo consente di portare rapidamente un medico sul luogo dell’emergenza per stabilizzare il paziente prima dell’arrivo dell’ambulanza. Inoltre, permette di gestire situazioni in cui un’ambulanza non medicalizzata è già impegnata».

Dotata di strumenti avanzati per le emergenze e di trazione integrale, l’automedica può operare anche in terreni difficili, garantendo assistenza nelle aree collinari e montane. La Fondazione Fabbricare Salute, promotrice della donazione, si augura che la Regione continui a impegnarsi per risolvere le carenze di personale, come espresso dal presidente Pietro Sottoriva.

Scarica l’articolo